Waders da pesca: guida alla scelta

waders da pesca

Se peschiamo da riva, a volte per raggiungere la cosiddetta strike zone dobbiamo necessariamente entrare in acqua e non sempre gli stivali da pesca sono sufficienti a proteggerci. In questi casi, i waders (chiamati anche trampolieri o scafandri da pesca) sono un alleato insostituibile per noi anglers.

In questo articolo spiegheremo cosa sono, quando usarli, ne descriveremo le tipologie ed ti consiglieremo alcuni tra i migliori waders da pesca sul mercato.

  • Che cosa sono i waders
  • Di che materiale sono composti
  • Dove potrai pescare
  • Quali scegliere a seconda delle stagioni

Waders da pesca: cosa sono?

Il termine waders è una derivazione del termine inglese wade, che significa letteralmente “guadare”. Dunque, come è facile immaginare, si tratta di stivali da pesca “particolari”, in grado di proteggere il pescatore fino alla vita (hip) o fino al petto (stivali a tutto petto). Ne esistono di diverse tipologie e materiali di costruzione.

I vantaggi sono molteplici:

  • Raggiungere spot impossibili da sondare da riva
  • Mantenere sempre le gambe a una temperatura accettabile
  • Poter sfruttare le gambe per muoversi (Belly Boat + Pinne)

Waders pesca spinning: i materiali

I waders sono realizzati principalmente in 3 materiali:

  • Neoprene
  • PVC
  • Microfibra.

Scopriamo i dettagli e le caratteristiche di ciascun materiale.

Waders da pesca in neoprene

Il neoprene è un materiale utilizzato tipicamente per le mute.

Composto da un tessuto poroso chiamato policloroprene e caratterizzato da alcune proprietà quali:

  • isolamento termico da aria;
  • Impermeabilità;
  • Resistenza;
  • Leggerezza;
  • Elasticità.
waders neoprene
Waders in neoprene

Va da sè che tutte queste caratteristiche fanno “molto comodo” al pescatore! Ecco in quanto i waders in neoprene sono generalmente preferiti rispetto quelli in PVC cche vedremo in seguito.

I waders in neoprene sono più o meno caldi a seconda dello spessore degli stessi. Generalmente per acque fredde un trampoliere da 4 o 5mm va più che bene.

Stivali tutto petto in PVC

Tra waders piú utilizzati dai pescatori, ci sono sicuramente quelli in PVC. Questo materiale è facilmente reperibile e generalmente ha sempre un costo contenuto.

wader PVC
Waders in PVC

TuttAVIA, Il problema principale di questo materiale è l’isolamento termico o,in altre parole, la traspirazione degli stivali.

Con il PVC, molto spesso, “soffrirai il caldo nelle giornate estive, mentre sentirai freddo in inverno. Non proprio l’ideale, vero?

Questo è il motivo principale per cui molti anglers non li usano oltre al fatto della rigidezza intrinseca del materiale.

Waders in microfibra

Il materiale principe per quanto concerne gli waders da pesca è senza dubbio la microfibra. Questo materiale ha una caratteristica struttura porosa che lascia passare il vapore corporeo all’esterno, ma non l’acqua all’interno dello stivale.

Come è possibile?

La risposta sta nelle celle del materiale stesso. Così piccole da non far entrare la gocciolina d’acqua ma non tanto piccole da bloccare le molecole di vapore.

Waders in microfibra

Inoltre, la microfibra è morbida e resistente. L’unica pecca potrebbe essere l’isolamento termico ma è facilmente risolvibile adottando un bel pantalone di pile.

Waders da pesca: dove usarli?

I waders sono perfetti per pescare nei torrenti del fondovalle, ma anche in qualche pozza di alta montagna.

Senza dubbio, la pesca alla trota è quella dove si vede più frequentemente l’utilizzo di questo accessorio.

Tuttavia, anche chi pratica lo spinning in mare utilizza gli waders.

Infatti, se lo spot di pesca è una spiaggia a lento declivio, allora un accessorio come questo ti permetterà di guadagnare quei 10 o 15 metri, più che utili per lanciare il tuo artificiale nel punto corretto.

Anche chi pesca in belly boat utilizza i waders, generalmente quelli in neoprene con alle estremità dei calzari, anch’essi in neoprene, su cui indossare ovviamente delle pinne.

Come scegliere i waders da pesca: lo spot di pesca

Prima di acquistare dei waders è indispensabile considerare lo spot dove vai a pesca

  • Presenta spine, rami e/o arbusti sommersi?
  • Devi camminare molto?
  • È completamente esposto al sole?
  • Devi muoverti su un fondo scivoloso?

Queste sono solo alcune delle domande a cui devi darti una risposta per fare un giusto acquisto.

Ad esempio, se lo spot prevede lunghe camminate, magari su terreni e fondali irregolari, gli waders in neoprene sono tutto fuorché adatti.

In questi casi, è opportuno scegliere un waders in microfibra: hanno il calzare saldato e si utilizzano con scarponcini appositi.

Se invece peschi con il bellyboat, magari anche in piena estate, attento ad utilizzare il PVC.

Presto ti renderesti conto di quanto questo accessorio possa trasformarsi in una vera e propria sauna portatile.

Questo genere di waders sono invece adatti per pescare in spot non direttamente esposti al sole, acque fredde e temperature comunque sia non torride.

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