Come pulire il mulinello da pesca: alcuni utili consigli

come pulire il mulinello da pesca

“Fammi la doccia, lavami, ti prego”!

Probabilmente, dopo un’uscita di pesca sarebbe questa la richiesta del tuo mulinello se potesse parlare.

Ma non tutti i pescatori sono d’accordo su questo aspetto. Ma è davvero necessario pulire il mulinello da pesca dopo essere tornati dalla nostra uscita?

Oppure marcisce come un pomodoro al sole?

In questo articolo proviamo a rispondere a queste domande, approfondendo quando, dove e perchè lavare il mulinello dopo la pescata.

Leggendo l’intero articolo scoprirai anche un interessantissimo “trucco” per proteggere il tuo artificiale dall’azione corrosiva esterna.

Quando lavare il mulinello

Una delle diatribe più comuni tra i pescatori, a spinning e non solo, è se pulire o meno il mulinello da pesca. Dobbiamo davvero lavarlo? Se sì, quando precisamente? E come?

Se peschi in acque dolci puoi anche lavare il tuo mulinello ogni 2 o 3 uscite, giusto per levargli la polvere o altre impurtitá accumulate durante il tragitto o l’azione di pesca.

Se pesci in acqua salata ( Salt Water) allora devi assolutamente  lavare il mulinello dopo ogni uscita di pesca.

La salsedine è altamente corrosiva, e, anche se il tuo mulinello è di buona qualità, perché correre il rischio di rovinarlo definitivamente?

Come pulire il mulinello da pesca?

Se non sai come lavare il mulinello, non ti preoccupare.

Nulla di complicato!

Anche in questo caso ci sono diverse scuole di pensiero. C’è chi sostiene di infilarlo sotto la doccia, chi dice di usare l’acqua della manichetta del giardino (facendo un po’ di pressione), chi invece di usare un panno umido e pulirlo delicatamente.

Tutte le varie filosofie hanno una propria logica dietro. Noi consigliamo di utilizzare un piccolo getto d’acqua o magari la doccia di casa “semi-aperta”, senza esagerare insomma.

Eseguire 5 giri di manovella  mentre il mulinello è sotto il getto d’acqua e poi estrarlo.

A questo punto prendi un bel panno asciutto e asciuga il tuo mulinello con cura.

Per finire, un colpetto di phon capace di riscaldare un pochino il corpo del mulinello ci assicurerà di eliminare dell’eventuale umidite penetrata al suo interno.

Perché lavare il mulinello

Probabilmente, la domanda che ti stai facendo è la seguente: “ma davvero devo fare tutta questa giostra ogni volta che vado a pesca”?

Se le tue uscite di pesca sono distanti l’una dall’altra è vivamente consigliato procedere come sopra.

Se invece prevedi di uscire 2 o 3 giorni di fila, potrai sciacquare il tuo mulinello semplicemente sotto la doccia e poi, l’ultimo giorno, procedere come sopra.

L’obiettivo è chiaro.

Quando lasciamo il mulinello fermo per diversi giorni, dobbiamo essere sicuri che non ci sia traccia di salsedine e, dunque, che non si instaurino fenomeni corrosivi.

La corrosione galvanica: cos’è e come combatterla

La peggior cosa che possa succedere al tuo mulinello è senza dubbio una corrosione galvanica.

Se non sai che cosa è una corrosione galvanica clicca qui.

Corrosione galvanica: perchè è importante la manutenzione regolare del mulinello da pesca

In parole povere, se due metalli diversi entrano in contatto e c’è un conduttore tra di essi (nel nostro caso l’acqua,) il metallo più forte e resistente corroderá il piú debole.

Andando sul pratico: se il tuo mulinello avrá una parte in acciacio  a contatto con una in rame, la prima sarà “mangiata” dalla seconda.

Incredibile vero?

Per non andare incontro a questo genere di problema abbiamo 2 soluzioni:

  • Sostituire tutte le componenti meccaniche di diverso materiale (impossibile)
  • Rimuovere il conduttore, l’acqua (fattibile).

Ecco spiegato perché sopra ti abbiamo detto di utilizzare anche un phon per rimuovere l’eventuale umidità intrappolata dentro il tuo mulinello?

Altro consiglio di grande efficacia è di isolare le parti meccaniche dall’acqua.

Possiamo raggiungere questo obiettivo utilizzando delle sostanze idrorepellenti come ad esempio il grasso o una cera (sempre di origine grassa) come ad esempio Sonax spray wax

grasso mulinello spinning
Grasso per mulinello da spinning (e non solo)

È buona norma utilizzare questo tipo di accorgimento prima di andare a pesca.

Equivale un po’ a “mettere il cappotto” al tuo mulinello!

Interessante ed efficace! Non trovi?

Pulizia del mulinello: c’è altro da sapere?

Arrivato a questo punto dell’articolo avrai capito l’importanza di lavare bene il tuo mulinello, e di come sia buona norma proteggerlo anche prima di andare a pescare.

Vivamente consigliato è l’utilizzo di strategie protettive quali grasso e cere per assicurarti una tenuta “quasi ermetica”, in particolare se peschi in salt water.

Utilizzando quest’ultimo genere di accorgimenti, anche asciugare il tuo mulinello sará piú semplice visto che l’acqua “scivolerà via”.

Inoltre, se stai per comprare il tuo nuovo mulinello da spinning SW (per il mare), dai un occhio ai materiali di costruzione.

Materiali diversi= Possibile  corrosione galvanica.

Tieni a mente queste cose e tieni ben pulito il tuo fedele “compagno” di pesca.

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