Pesca al siluro a spinning: guida completa

Articolo di: Arnaldo Mangolini

Pesca al siluro
Siluro a spinning

In questo articolo approfondiamo la pesca al siluro a spinning, concentrandoci su artificiali, attrezzatura, montatura e tutto quello da sapere per insidiare questo discusso predatore.

Lo spinning al siluro è una tecnica affascinante ed impegnativa. Infatti, la mole del pesce che andiamo ad insidiare può realmente stressare l’attrezzatura e cogliere impreparato il pescatore. Prepararsi adeguatamente è dunque d’obbligo per trarre il massimo dalla nostra battuta di pesca e tirare fuori dall’acqua questo “mostro”.

Come prepararsi quindi? In questa guida abbiamo raccolto tutte le informazioni più importanti per aiutarti a 360 gradi nella pesca al siluro. Vediamole.

spinning siluro

Conosciamo insieme il siluro

Uno trai pesci più amati e odiati degli ultimi anni, il siluro è un predatore voracissimo, tenace e molto combattivo. Si tratta di un pesce alloctono ed invasivo che, da alcuni anni, sta letteralmente infestando fiumi e laghi di Nord e Centro Italia, ma non solo.

Può essere insidiato con svariate tecniche tra cui lo Spinning, regalando all’angler forti scariche di adrenalina e forti emozioni; non è difficile, infatti, incappare in pesci di grossa mole capaci di superare agevolmente i 2 mt. di lunghezza e i 100kg di peso, esemplari capaci di mettere a dura prova sia l’attrezzatura che lo stesso pescatore.

Per quella che è stata la, mia esperienza nelle ultime stagioni di pesca ho notato che l’ errore più comune da parte molti pescatori è proprio quello di sottovalutare questo pesce, tentando cosi di insidiarlo con approcci e attrezzature sotto calibrate.

Infatti scegliere attrezzature idonee e specifiche per tener testa a questo predatore deve necessariamente essere la nostra base di partenza e le qualità che dovremo ricercare saranno: robustezza,  potenza e affidabilità  .

Mulinello da spinning al siluro

Oltre a contenere una buona quantità di lenza ( 150/200 m. circa ), dovrà avere un max-drag elevato.

Da preferirsi mulinelli a bobina fissa con regolazione della frizione superiore, con corpo metallico.

Saranno ovviamente un po’ più pesanti, ma molto più solidi e non avranno problemi di torsione  durante le fasi di combattimento con il pesce; torsioni  che potrebbero causare dissestamenti con conseguenti cedimenti, malfunzionamenti e/o rotture del “mulo”.

Se state per iniziare e non sapete proprio dove “sbattere la testa” per scegliere il vostro primo mulinello per lo spinning al siluro, vi abbiamo scritto un articolo dedicato.

Canna spinning al siluro: quale scegliere

Se ne trovano moltissime in commercio, le caratteristiche principali di cui tener conto sono: un casting compreso tra 100/150 gr.

Per lanci anche a buone distanze , una dimensione compresa tra i 2.40 e 3.00 mt. necessaria  per la pesca da riva, per riuscire ad aggirare eventuali ostacoli del sotto riva (pescando invece da natante opteremo per canne decisamente più corte e maneggevoli).

Anche i componenti della canna  non vanno trascurati, anzi!  

Per quanto riguarda gli anelli, migliori e più resistenti quelli a doppio ponte , con pietra tipo Sic, adatta a sopportare e resistere all’utilizzo e  allo sfregamento di trecciati; Anche un buon porta mulinello resistente, con ghiera a vite e  impugnatura in EVA ci può aiutare a non farci scivolare la canna in caso di mani bagnate ( pioggia o zona particolarmente umida).

Tuttavia, molti angler amano insidiare il siluro con attrezzature più leggere. Questo è ovviamente possibile in spot con pesci di taglia inferiore e con condizioni di pesca ottimali (poca corrente, ecc.). Infatti, diverse esche per siluro che vedremo in seguito hanno una grammatura contenuta, ma sono assolutamente efficaci per lo spinning a questo pesce.

Trabucco Catgear X-Rock Spin’Em

canna spinning siluro

Tra le migliori canne da siluro c’è senza dubbio la Catgear C-Rock Spin’Em. Questa canna è stata infatti pensata appositamente per lo spinning pesante e, in particolare, quello al siluro. Composta da due sezioni in carbonio ultra-resistente. monta un’anellatura con profilo K, che previene in maniera ottimale nodi e grovigli sulla lenza che, come sappiamo, sono dietro l’angolo quando si combattono pesci di dimensioni importanti.

Disponibile sia nel formato 2,40 m che in quello 2,70 m, la canna lancia artificiali fino a 200 g ed offre un angolo di piegatura adatto anche ai pesci più impegnativi.

Nomura Kanji 70 – 130 g

canna siluro da riva

Tra le canne da spinning al siluro più apprezzate c’è sicuramente Nomura Kanji. Rispetto ai modelli “standard” da siluro, questa canna ha un’azione poiù leggera, con un casting da 70 a 130 g. Dunque, sebbene la canna risulti meno potente rispetto al modello visto in precedenza, ma ovviamente offre una maggiore leggerezza. In questo modo, le lunghe sessioni di pesca al siluro da riva non verranno interrotte per il dolore al braccio!

Nomura Kanji è ovviamente disponibile in diversi formati e lunghezze. Per il casting weight prescelto (70 – 130 g), le lunghezze disponibili sono 2,40 – 2,70 e 3 m.

Black Cat Perfect Passion Spin 60 – 200 g

canna pesca siluro da riva

Una delle caratteristiche più apprezzate di questa canna è la grande versatilità, in quanto permette di lanciare anche esche artificiali più leggere e variare dunque la nostra azione di pesca.

Composta di due sezioni di fibra di carbonio, questa canna si comporta egregiamente anche in situazioni di correnti molto forti, permettendo al pescatore di gestire con facilità anche grosse esche siliconiche, facendole lavorare sapientemente sul fondale.

Infine, merita una menzione l’ottimo manico anti-scivolo costruito utilizzando una combinazione di due plastiche diverse. Questo offre una presa comoda e salda, fondamentale durante un combattimento con pesci di taglia come il siluro.

Penn Legion Gold Cat Spin 50 – 175 g

canna siluro

Una canna da siluro particolarmente apprezzata è senza dubbio la Penn Legion Gold Cat Spin 50 – 175 g. Una delle caratteristiche principali è la possibilità di lanciare anche esche più leggere, offrendoci dunque diverse possibilità durante la nostra battuta di pesca.

La canna è divisa in due sezioni, monta 7 anelli in Fuji ed un blank in carbonio potente, ma allo stesso tempo molto sensibile ed in grado di far lavorare artificiali di diversa tipologia. Disponibile in diverse lunghezze, abbiamo selezionato quella “di mezzo” da 2,4 m.

Lenza siluro

Trecciato per siluri

il tracciato sarà un ottimo alleato da unire al mulinello, la nostra scelta dovrà ricadere su carichi di rottura elevati e diametri compresi tra 0.30 e 0.50 mm .

Inoltre grazie alla sua caratteristica di totale assenza di elasticità, ci faciliterà a mantenere il contatto diretto con l’artificiale riuscendo a scandagliare ogni pietra e ostacolo presenti sul fondale.

Terminale lenza per siluri in fluorocarbon

Il terminale con questo filo è da preferirsi rispetto al nylon per due principali motivi: la bassa elasticità e la forte resistenza alle abrasioni.

In questo caso i diametri da preferire saranno compresi tra 0.90mm e 1.20mm in virtù del fatto che imposteremo le nostre sessioni in spot ricchi di ostacoli ( come rami, tronchi, pietre, etc) dove il siluro è solito nascondersi per tendere i suoi agguati e che cercherà di riconquistare con forza, una volta “incannato”.

Se il diametro del finale vi sembra esagerato, ricordatevi che non state di certo cercando un pesce da mezzo chilo! Tuttavia, se si sta pescando con un’attrezzatura più leggera, è possibile orientarsi verso fluorocarbon con diamentri dallo 0,50 mm poi.

Migliori esche artificiali siluro: le tipologie

Le esche artificiali per siluro tra cui scegliere sono veramente moltissime e nella nostra cassettina non dovranno mancare sia Hard-Bait, i cosi detti ”artificiali duri”, sia “gomme”, le Soft-Bait.

Minnow, snodati, crank e grossi cucchiaini ondulanti rappresentano i grandi classici delle Hard-bait mentre per le esche siliconiche shad e grossi grub.

esche siluro
Esche siluro: softbait come quelle sopra sono tra i grandi classici

Non abbiate paura di esagerare con le dimensioni: è un pesce che non guarda in faccia a niente!

READ  Pescare TROTE A SPINNING! Una GUIDA Completa!

Un accorgimento molto importante da adottare per le hard-bait dopo l’acquisto sarà sostituire gli ancorotti e gli split-ring con altri più robusti, scongiurando rotture e la conseguente perdita del pesce; anche la scelta di jig-head va fatta con attenzione e senza lesinare sulla qualità.

Occhio alla misura, che deve essere in proporzione alla gomma usata, e al peso, utile in caso di forte corrente o se cerchiamo un pesce più in profondità.

Esche siluro spinninng

Le colorazioni degli artificiali per molti angler dediti al siluro, sono irrilevanti a causa della vista poco acuta del pesce, personalmente non condivido!  

Perché in particolar modo in spot caratterizzati da acque poco limpide o torbide la scelta di esche dai colori sgargianti può risultare un’arma vincente. Importantissime, anzi, fondamentali sono le vibrazioni prodotte dalle nostre esche, (consigliabili le Hard-Bait con rattling interno)  che sicuramente non passeranno inosservate ai sensibilissimi barbigli del siluro, organi che utilizza per individuare le sue  prede.

Qui sotto trovi delle brevi descrizioni di alcuni fra i migliori artificiali per il siluro in circolazione.

Esche siluro: alcuni modelli da provare

Rapala J13

Rapala J13

Tra i migliori artificiali per siluro di tipo “hard-bait”, il Rapala Jointed da 13 cm ha una storia di comprovati successi e numerose catture. Si tratta di un’esca snodata, disponibile in varie dimensioni, ma. èquella da 130 mm la più adatta ad insidiare il nostro amico con i baffi.

Grazie al movimento sinuoso e naturale ed al rattling interno, questa esca è in grado di scatenare l’attacco dei pesci più apatici ed è dunque adatta anche in periodi di minore attività, come ad esempio i mesi invernali.

L’esca è di tipo floating, con una profondità di nuoto compresa fra 1,2 – 4,2 m ed un peso complessivo di 18 g. Dunque, come è facile notare, si tratta di un’esca adatta ad un’attrezzatura più light rispetto a quella tradizionale per il pesce siluro. Le colorazioni disponibili sono numerose e variano da tonalità più naturali ad alcune più accese, come ad esempio quella rosso-oro nell’immagine sopra.

Rapala X-Rap Jointed 13 cm

Rapala X-Rap Jointed

Altra esca molto apprezzata per lo spinning al siluro, per alcuni versi simile a quella descritta in precedenza, è Rapala X-Rap Jointed Shad, sempre nella taglia da 13 cm. Anche questa esca è costruita interamente in balsa ed offre un nuoto estremamente realistico, soprattutto con recuperi molto lenti.

Molix RA Shad 6″

Esca siliconica per siluro
Molix RA Shad 6″

Passiamo ora ad un’esca in silicone: in particolare parliamo del celebre RA Shad della Molix, nella sua versione da 6″ (circa 15 cm). Costruita con una speciale miscela di gomme e plastiche aromatizzate con uno scent al pesce e gambero, pesa ben 30 g senza piombo.

Dunque, correttamente innescata con una testina piombata dal peso importante, si trasforma in uno shad lanciabile a lunghe distanze. Grazie alla coda palettata (paddle), questo shad emana tantissime vibrazioni, profondamente adescanti per il siluro. Anche in questo caso, sono disponibili tantissime colorazioni: starà a te scegliere la più giusta in base al periodo e alle condizioni dello spot.

L’esca può essere recuperata facendola “saltare” sul fondo, oppure con un recupero lineare, più o meno veloce, da alternare con leggere jerkate.

Sempre della Molix, il RA Grub può essere un’ottima alternativa come esca siliconica al siluro

Berkley Powerbait Pulse Shad 14 cm

Berkley Powerbait Pulse Shad 14 cm

Altra esca artificiale in silicone per il siluro particolarmente apprezzata è il Berkley Powerbait Pulse Shad da 14 cm. Anch’esso presenta una paddle tail piuttosto pronunciata e dunque in grado di sprigionare vibrazioni fortemente attiranti per il siluro.

Rispetto al RA Shad Molix visto prima, questo siliconico presenta dettagli più ricercati, come ad esempio l’occhio che, unito alla morbidezza della gomma, contribuisce a renderlo estremamente realistico all’occhio del predatore.

Spinnerbait Savage Gear Da’Bush 42 g

Spinnerbait Savage Gear Da’Bush 42 g

Le spinnerbait sono esche micidiali per diversi predatori, tra cui lucci ed i nostri amati siluri. Il mercato offre numerose opzioni validissime. Noi abbiamo selezionato il modello Savage Gear Da’Bush da 42 g. Placcato in argento e dipinto a mano, questo modello offre un’ottima rotazione in acqua e riesce a rimanere in pesca anche in condizioni difficili. Un artificiale perfetto se si decide di pescare con un’attrezzatura di media potenza.

Duo Realis Crank G87 31 g

Duo Realis Crank G87 31 g

Grazie alle vibrazioni emesse ed alla tipologia di nuoto, i crank bait sono tra gli artificiali per siluro più apprezzati. Tra i tantissimi validi modelli in circolazione, abbiamo selezionato il Duo Realis Crank da 31 g. Grazie alla paletta fortemente pronunciata, questa esca è in grado di sondare il fondale, dove sappiamo si appostano i siluri per tendere i propri agguati, smuovendo sabbia e melma. Il prezzo di questo crank, come da tradizione Duo, è importante ma il brand è una garanzia e questo modello non fa eccezione.

Ondulanti

Gli ondulanti sono tra le “esche da siluro per eccellenza”. Dal costo contenuto ed estremamente efficaci, possono lavorare sul fondo, potendo anche rischiare l’incaglio data la loro economicità. La scelta sul mercato è molto ampia. Il consiglio è quello di orientarsi verso prodotti con peso superiore ai 60 g, ma anche modelli da circa 30 g sono assolutamente efficaci (lo spoon KEA di Caperlan, marchio Decathlon, è una delle esche più amate e pesa 26 g). Qui sotto una selezioni di ondulanti per siluro di comprovata efficacia:

Un altro accessorio consiglio di portare sempre al seguito è il tappeto da sgancio. Il telo non servirà solo ad attutire i colpi che potrebbe prendere il pesce adagiandolo al suolo, ma gli eviterà pericolosi danni al muco protettivo con conseguenti lesioni e/o infezioni al pinnuto.

Ovviamente prima di coricarci il pesce va bagnato (come anche le mani di chi deve manipolare il pesce).

E’ anche vero che non fa miracoli,  ma di certo è sempre meglio che poggiare direttamente il pesce in terra.

Periodo migliore e spot per lo spinning al siluro

Qual è il periodo migliore per lo spinning al siluro? E lo spot migliore che caratteristiche deve avere?

Confluenze di corsi d’acqua, cascate e punti a ridosso di rapide, sono gli hot spot dove è possibile fare l’incontro col siluro.

Ma quando utilizzare un’esca o un’altra?

Posso dirvi che non esiste una vera e propria regola, si va per tentativi, intuito ed esperienza.

Tuttavia, nel mio piccolo ho riscontrato che in spot molto frequentati sono sicuramente preferibili le Soft-Bait, poiché se il pesce è già stato catturato in precedenza, si dimostrerà molto più sospettoso e restio ad aggredire i nostri artificiali.

Shad il più imitativi possibile al pesce foraggio presente nello spot ci aiuteranno ad ingannare anche il predatore più sospettoso.

Non è particolarmente difficile insidiarlo durante l’arco notturno periodo durante il quale risulta essere particolarmente attivo. Anche alba e tramonto sono momenti ottimi per lo spinning.

Il periodo pre-autunnale rappresenta un cult per gli esperti di questi pesci; le piogge che alzano i livelli e raffrescano l’acqua in superficie gli smuovono maggiormente l’appetito e si prepara a fare scorte di grasso per affrontare il freddo inverno dove sarà molto meno attivo.

Azione di pesca al siluro

Preparata l’attrezzatura e scelto lo spot, non ci resta che iniziare a lanciare le nostre esche, iniziando dalla superficie,  per poi scendere sempre di più fino in prossimità del fondale.

Infatti non dobbiamo pensare al siluro come un predatore pigro e piazzato sul fondo, perché può essere molto attivo sia a mezz’acqua che in piena corrente.

Il suo attacco non ci farà sorgere dubbi, la sensazione sarà quella di sentirci strappare la canna di mano e la ferrata dovrà essere rapida e decisa.

Nel combattimento non dovremo lasciargli molto spazio cedendogli filo e metri preziosi, infatti tenterà sin da subito di recidere la lenza  sulle rocce o qualunque ostacolo possa trovare;

se riusciremo a contrastarlo durante le prime sfuriate avremo maggiori probabilità di successo.

Il guadino non ci servirà, sarà sufficiente l’utilizzo di un guanto con rivestimento poliuretanico(reperibili in ferramenta) indispensabile per afferrare il pesce dalla bocca evitandoci anche fastidiose abrasioni dei piccoli, ma numerosissimi denti disposti nelle  placche mandibolari.

Nelle prime sessioni i cappotti sicuramente non mancheranno ma vi assicuro che quando meno ve lo aspetterete arriverà la “BOTTA” in canna ma attenzione……questa pesca può creare dipendenza….

4 pensieri riguardo “Pesca al siluro a spinning: guida completa

  • 8th Luglio 2021 in 4:20 pm
    Permalink

    Io già stato su una pescaia dove ho visto un filmato a firenze ma già 5 volte e cappotto

    Rispondi
  • 8th Luglio 2021 in 4:21 pm
    Permalink

    Gia fatto 5 cappotti in una pescaia nn riesco a capire ..forse il troppo cardo

    Rispondi
    • 11th Agosto 2021 in 6:23 pm
      Permalink

      Ciao Simone. Cosa intendi per ” pescaia”?

      Rispondi
  • 26th Agosto 2021 in 7:23 am
    Permalink

    Innesco TOP!
    Amo di garantita resistenza anche su big , possibilità di variare il peso del piombo in funzione della corrente in modo veloce ed adattabilità ad ogni tipo di gomma.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *