5 ARTIFICIALI PER LA SPIGOLA

Articolo: Per chi inizia

Sono molti gli amanti della pesca a spinning in mare e in fiume, ma sono ancor di più quelli che ricercano e bramano la regina del mare, comunemente conosciuta come spigola, branzino e alle volte “ragno”

Stiamo parlando del forse piú ricercato e ambito predatore, vuoi per la sua qualitá delle carni, vuoi per il suo comportmento lunatico che la rendono un pesce non facilmente catturabile

Qui su pescaspinning.net abbiamo molti articoli su come pescare la spigola a spinning. C’è chi la pesca con tecniche finesse, chi invece, adopera artificiali del tipo “hardBait” e, dunque, adopera uno spinning medio pesante…

Tutte queste tecniche di pesca sono efficaci ma quale è la loro primordiale differenza?

La risposta è ovvia…. gli artificiali utilizzati dall’angler!

Lasciando per un attimo perdere le varie tecniche, concentriamoci allora sui diversi tipi di artificiali per la spigola!

Alle volte, specie nella stagione estiva, puó capitare che le spigole caccino in superficie, specie se presente del pesce foraggio come piccoli latterini ad esempio. Se invece le spigole non sono in superficie allora dovremmo optare per un altro artificiale.

Vediamo allora i 5 artificiali piú utilizzati per la spigola

WTD

Questo genere di artificiali, appartengono alla famiglia delle “hard Bait” del tipo “floating”. In altre parole stiamo parlando di un artificiale rigido, solido, generalmente composto con resine o in legno ad azione prettamente superficiale. La sua caratteristica è il movimento a zig-zag da cui prende il nome “walking the dog” camminata del cane, in italiano.

Le spigole in attivitá, gradiscono piccolo WTD con colorazioni naturali, quali ad esempio, la colorazione muggine

Il recupero deve essere da lento a molto lento con jerkatine leggere, particolare raccomandazione su finalini trasparenti e non troppo grossolani

TIDE

Un’altra esca artificiale utilizzata per la spigola è il tide minnow. Che cosa è un tide? Stiamo parlando di un’esca piuttosto grande rigida, appartenente dunque alla famiglia “hard bait”, del tipo “sinking” cioè affondante. Le dimensioni sono considerevoli generalmente sopra ai 10-12cm per un peso di 15-20gr o più.

Spesso queste esche hanno al loro interno delle sfere, che, sottoposte all’azione del recupero, si muovono da una parte all’altra dentro dell’artificiale.

Come conseguenza l’artificiale presenta un andamento “ondulante” , una buona imitazione di “un pesce in difficoltá”.

Altra caratteristiche del tide è l’immissione di onde sonore e vibrazioni, sempre grazie alla presenza di sfere al suo interno ( non tutti ce l’hanno)

I tide vanno bene quando la spigola non caccia in superficie e quando l’acqua non è particolarmente torbida

Il recupero vede cambi di velocitá e jerkate, manovre capaci di dar vita al nostro artificiale

SHAD

Gli SHAD sono esche siliconiche, appartenenti alla famiglia delle “soft bait” dall’inglese “esca morbida”. Queste esche hanno pesi ridottissimi e hanno bisogno di un accessorio indispensabile per innescarle ed utilizzarle. Staimo parlando di Jig Head e ami offset. Il materiale gommoso, conferisce a queste esche un nuoto piú naturale rispetto le “hardBait” a scapito però, di una difficoltá di lancio maggiore.

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In particolar modo, gli shad, sono esche siliconiche rappresentanti piccoli pesciolini . E la loro peculiaritá è una coda elicoidale che, oltre a una perfetta imitazione, emette anche vibrazioni.

Il loro utilizzo per la pesca al branzino è un recupero a saltelli sul fondo, vengono dunque utilizzate come un piccolo pesciolino che grufula indisturbato sul fondo del mare.

Va da se che utilizzeremo principalmente gli shad per pescare le spigole a fondo.

ONDULANTI

Meno utilizzati negli ultimi anni, non sono per questa ragione da sottovalutare. Gli ondulanti sono efficaci in diverse stagioni dell’anno e sono un’esca artificiale perfetta per pescare a mezz’acqua e particolarmente adatta ai principianti giacchè non ha bisogno di “particolari manovre” durante il recupero.

Gli ondulanti di colore metallico tra i 4 e i 6 cm sono perfetti per pescare a mezz’acqua, e risultano particolarmente efficaci dove si ha un fondale ridotto tra il mezzometro e i 2 metri max di fondo.

Alcuni angler, amano anche colorazioni sgargianti sul rosso e giallo. Queste ultime si sono verificate efficaci in presenza di acqua torbida e mareggiate

Il recupero dovrá essere a media velocitá e non comporta molte complicazioni

SIBILLA

Anche chiamata volgarmente “anguilletta” , siamo di fronte a un artificiale della famiglia “hardbait” e ad azione di pesca floating o floating-sinking. La sibilla è un artificiale rigido composto da resine o da legno. Alle volte puó essere piombato e allora sará ad azione sinking, cioè affondante, altrimenti, se avrá un paletta abbiamo di fronte una sibilla floating-sinking cioè una anguiletta che affonderá al momento del recupero

Questo genere di artificiale non è facilmente reperibile in commercio come gli altri dovuto alla sua difficile realizzazione.

È infatti composto da un corpo spezzato in piú parti. Questa sua caratteristica, gli conferisce un nuoto particolarmente sinuoso

Risulta molto efficacie in presenza di pesce foraggio quali avannotti di anguilla o simili.

Viene utilizzata anche in bassi fondali rocciosi, in presenza di mareggiate.

Il recupero è lento, semplice, senza jerkate, lasciando lavorare per bene l’artificiale

Pescare la spigola a spinning è di sicuro uno degli aspetti piú affascinanti della pesca a spinning.

Gli artificiali che potrai utilizzare sono moltissimi, non disperare per i cappotti e goditi la giornata e i momenti che solo la pesca a spinning puó ofrirti

La passione ti porterá poi ad avere quella esperienza necessaria per identificare, scegliere ed utilizzare l’artificiale perfetto per il tuo spot di pesca!

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