ALLA SCOPERTA DEL MONDO TOP WATER !

Spinning top water, pescare in mare dalla riva con esche artificiali può rivelarsi tutt’altro che  semplice, ed in molti dopo pochi tentavi rinunciano,  lo spinning è una tecnica che comporta costanza, impegno e sacrificio ma sa ripagare con catture veramente eccezionali facendo vivere all’angler momenti davvero epici e carichi d’emozioni.

Spesso infatti lo spinning viene visto da chi non lo conosce come una sorta di lancia e recupera ininterrotto aspettando e sperando che qualcosa abbocchi; nulla di più sbagliato. Pescando da terra non possiamo trascurare una categoria di artificiali che rappresentano un must per tutti gli spinner e non solo quelli marin,i  stiamo parlando del TOP WATER.

QUALI ESCHE

 Le esche top water sono tutte quelle esche che agiscono sopra e sotto il pelo dell’acqua  Sostanzialmente possiamo distinguerli in tre principali tipi WTD (walking the dog), POPPER e NEEDLE. Ognuno dei tre differisce per forma, tipologia di recupero  e nuoto.

  • Il popper rappresenta indubbiamente l’artificiale top water più classico e conosciuto acquisito nella pesca in mare dal mondo fw, la sua particolarita è la parte concava con la quale produce schizzi e guizzi simulando pesci in difficoltà o in fuga.
  • Il wtd prende il suo nome proprio da come si muove sulla superficie dell’acqua ricordando con i suoi zig-zag lo scodinzolio di un cane artificiale che necessità di un minimo di pratica per imprimergli  il suo famigerato nuoto.
  • Il needle l’artificiale rivoluzionario che negli ultimi anni ha fatto molto parlare di se, caratteristiche principali sono il forte realismo che richiama le aguglie, sia per forma che lunghezza, Il recupero, in questo il NEEDLE  ci da la possibilità di sbizzarrirci nei più svariati modi dal recupero veloce e frenetico a lento e sinuoso,oppure tenendo la canna medio alta e eseguendo delle jerkate sia continue che con delle brevi pause, in questo modo faremo compiere all’esca delle S sulla superficie che in molte condizioni anche con mare formato risultano irresistibili. Possono avere sia corpo in legno sia interamente in resina e si dividono in floating o sinking.

Qui sotto un esempio di Needle 100% HandMade di Casa AletSpinning (Swordy 23)

  • Con i sinking possiamo divertirci con recuperi a canna alta e recuperi molto più velosci e disordinato e perché nò sconfinare per brevi tratti anche sotto la superficie. Il  peso è concentrato nella parte posteriore gli conferisce una ottima lanciabilità anche con vento, sia laterale che frontale,dandoci la possibilità di lanciarlo e “uscire fuori” la dove con altre hard-bait avremmo difficoltà.

DIAMO UN OCCHIO AL MERCATO

 In commercio se ne trovano moltissimi modelli, sia industriali che artigianali distribuiti anche con fogge molto più fantasiose e variopinte per sopperire alle esigenze dell’angler più pretenzioso come ad esempio questi in foto provvisti di armatura passante che ne scongiura nelle fasi più concitate del combattimento qualora   avvenissero cedimenti dell’artificiali la perdita del pesce; si distinguono da altri modelli per la forma triangolare che abbinata all’assetto in acqua 35° garantisce un’estrema facilità di jerkata con un’ottima risposta dell’artificiale.

READ  SPIGOLE A GOMMA CON TECNICHE FINESSE

Nello spinning le colorazioni degli artificiali realizzati a mano, spesso di altissima qualitàra, ppresentano un valore aggiunto non di poco conto, attribuendo fascino e carattere all’artificiale. I prezzi variano a seconda del costruttore se parliamo di artigiani e in funzione della grandezza dell’artificiale alcuni costruttori li vendono non armati cioè sprovvisti di ancorette ofrendo così all’angler l’opportunità di personalizzare il set up del proprio artificiale mentre altri già pronti per essere lanciati  i costi variano dai 18/20€ a massimo 30/35€.

VEDIAMO ORA I PREDATORI…

Lecce amia, barracuda e pesci serra sono i predatori classici del top water ma anche spigole palamite o piccoli alletterati  e lampughe non sono impossibili da catturare.

In particolare  il pesce serra è il predatore che maggiormente rimane ammaliato dal nuoto di questi artificiali i suoi attacchi sono spettacolari spesso inseguirà l’artificiale cercando di prenderlo arrivando fin sotto i piedi oppure lanciandosi sull’esca andando a vuoto anche due o tre volte di fila facendo impazzire l’angler finchè  non riusciremo a ferrarlo. La spettacolarità della pesca top water resta prorio nella possibilità di vedere gli attacchi e seguire sempre  l’artificiale.

Le aguglie infatti sono tra le prede piu gradite dei suddetti predatori specialmente nel periodo tardo primaverile fino a fine autunno.

Consigli utili:

  • la scelta dello spot giusto va fatta con cura prestando sempre attenzione alla propria sicurezza specialmente su alte scogliere, foci e imboccature dei porti sono territori di caccia di questo funambolo del mare che una volta allamato ci delizierà con salti spettacolari.
  •  pescare sui cambi di luce momenti magici nei quali spinnare con esche di superficie.
  • Il periodo autannale è il migliore in assoluto per tentare la cattura degli esemplari più grossi, il minor traffico di natanti e bagnanti che arrecano disturbo  e la temperatura del mare ancora calda fanno si che anche i pesci più schivi arrivino a tiro delle nostre canne.
  • Una volta percepito l’attacco ferriamo più volte i pesci senza paura facciamo penetrare il più possibile gli ancorotti  spesso infatti  riescono a slamarsi.

Un ringraziamento speciale va a Arnaldo di Fishing Hook

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