Spinning mare

Spinning agli alletterati da riva: la guida completa

pesca spinning alletterato

La pesca a spinning agli alletterati da riva è una delle tecniche più divertenti che è possibile praticare in mare. I tonnetti, infatti, possono dar vita a combattimenti epici, con fughe ed emozionanti cantate del mulinello. Si tratta di pesci divertentissimi, ma che ovviamente possono impegnare l’angler, specialmente se di grosse dimensioni. Una sessione di pesca spinning all’alletterato deve essere dunque preparata, tenendo a mente alcune preziose informazioni, come il periodo di pesca, gli spot ideali, l’attrezzatura e gli artificiali da utilizzare: scoprili in questa guide dedicata.

Contenuti

Tonnetto alletterato: l’identikit

Il Tonnetto Alletterato (Euthynnus alletteratus), appartenente alla famiglia degli Sgombridi, è un pesce con caratteristiche fisiologiche e comportamentali molto distinte.

Durante la sua prima fase di vita, il corpo è affusolato ma, in età adulta, diventa via via più tozzo e massiccio, raggiungendo una lunghezza anche di un metro e un peso di 15 kg. La testa è di forma conica, con un muso particolarmente appuntito che, come il resto del corpo, gli conferisce una grande idrodinamicità.

Il tonnetto è infatti capace di scatti impressionanti: un vero e proprio “missile” in grado di fendere l’acqua. Durante la pesca, questo si traduce nelle famigeratefughe“, condite da sfrizionate che sono musica per le orecchie di tutti i pescatori sportivi!

La colorazione è blu intensa sul dorso, con le tipiche trame geometriche, simili a quelle del Tombarello, e da macchie scure vicino alla pinna pettorale che ricordano caratteri tipografici, da cui deriva il suo nome “alletterato”.

Questa specie è gregaria e si nutre di cefalopodi e pesci di piccola taglia, come sardine, sugarelli e aguglie. La distribuzione del Tonnetto Alletterato è ampia e comprende il Bacino Mediterraneo e l’Oceano Atlantico Occidentale, dal Brasile fino al New England, mentre è meno presente nell’Oceano Atlantico Orientale.

Dove pescare l’alletterato a spinning da riva: habitat e spot

Spesso si associa la pesca al tonnetto a tecniche come la traina o lo spinning sulle mangianze: parliamo quindi di sessioni effettuate da un’imbarcazione. In questo articolo, però, ci vogliamo concentrare sullo spinning all’alletterato da riva. Ovviamente, non tutti gli spot sono adatti per insidiare questo pesce. Ad esempio, trovarlo in una spiaggia a lento declivio e poca profondità è molto complicato (ma non impossibile).

Al contrario, dobbiamo preferire spot con salti di profondità, come ad esempio scogliere alte e spiagge a rapido declivio. Inoltre, è possibile insidiare questo pesce anche da moli e zone portuali: l’alletterato è infatti solito “entrare” nei porti a caccia di cefali ed aguglie. Per scovare la presenza di questi pesci, spesso, è sufficiente guardare con attenzione il pelo dell’acqua. Se sono “in attività” potremo vedere partire della mangianze o vedere movimenti in superficie.

Spinning alletterato: periodo ed orario

Quando provare a pescare a spinning l’alletterato da riva? Nel giusto spot è possibile imbatterci in questo predatore durante tutto l’arco dell’anno. Tuttavia, sono da preferire i mesi primaverili (pre-frega) ed in particolar modo quelli autunnali: da Settembre a Dicembre, infatti, è molto più probabile che questi pesci siano più vicini alle nostre coste (periodo post-frega).

Per quanto riguarda l’orario da preferire, come sempre suggeriamo di concentrare l’azione di pesca durante i cambi di luce (alba e tramonto). Naturalmente, questa non è una regola certa: capita spesso di incrociare finestre di attività in pieno giorno e vedere mangianze di tonnetti far esplodere la superficie dell’acqua.

Azione di pesca: non solo shore jigging

Il tonnetto è uno dei pesci più amati dagli angler salt water: come abbiamo anticipato, infatti, questo “missile” è in grado di impegnare il pescatore con fughe eccezionali, dando vita a dei combattimenti spesso indimenticabili ed adrenalinici. Ma come ottenere il tanto agognato strike?

Una delle sotto-tecniche più amate ed utilizzate è lo shore jigging, anche nella sua versione medio-leggera. Grazie a questa tecnica, possiamo sondare diversi strati d’acqua: dalle batimetriche più profonde, fino alla superficie, il jig è una delle esche più performanti ed efficaci.

Ma la pesca con i metal jig è solo una delle possibilità. Gli alletterati, se nei paraggi, sono pesci piuttosto semplici da far abboccare. Quando sono in frenesia, attaccano diverse tipologie di esche. Dunque, un approccio di spinning medio, ma anche di light spinning (se la taglia media non supera il kg).

In generale, il consiglio è quello di effettuare un recupero piuttosto rapido, dato che come tutti i tunnidi sono pesci che amano inseguire le proprie prede anche per lunghe distanze, piuttosto a tendere degli agguati come fa, per esempio, la spigola.

spinning alletterato

Attrezzatura per gli alletterati

Dopo aver esaminato la biologia del pesce, le sue abitudini e gli approcci di pesca consigliati, è ora di entrare nel vivo e parlare dell’ attrezzatura per lo spinning all’alletterato.

Le caratteristiche di questo pinnuto ci impongono di optare per un’atttrezzatura affidabile ed in grado di gestire la grande combattività di questo pesce. Infatti, fino alle ultime fasi del combattimento, l’alletterato può partire via con fughe piega-canna: specialmente se di grosse dimensioni, potremmo rimpiangere di aver portato con noi un’attrezzatura leggerina e, magari, anche low cost.

Canna

La scelta della canna da spinning per l’alletterato dipenderà in gran misura dall’approccio scelto. Infatti, come suggerito sopra, possiamo insidiare questi pesci sfruttando diverse sotto-tecniche della pesca con esche artificiali.

Uno degli approcci più comuni è certamente quello dello shore jigging, sia tradizionale che nella variante medio-leggera, ad esempio con jig da 20-30g. Naturalmente, la potenza della canna dovrà essere selezionata anche in base alla dimensione media degli alletterati che è possibile prendere sul tuo spot.

Se parliamo di esemplari da chilo, una canna da shore “pesante” sarebbe ovviamente sovradimensionata e toglierebbe praticamente tutto il gusto della pescata. Allo stesso modo, una canna da light-shore jiggind sarebbe insufficiente a domare un bestione da 7-8 kg.

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Per un approccio meno “specifico”, possiamo optare anche per una canna da spinning medio, adatta sia al controllo di metal jig leggeri, che alla gestione di harbait e siliconici. In altre parole, una canna da spinning all-round potrebbe essere la soluzione ideale. Qui la scelta è vastissima, con canne economiche sotto i 100€, fino ad arrivare a modelli da diverse centinaia di euro. Una soluzione dall’ottimo rapporto qualità/prezzo che mi sento di consigliare è la Favorite X1 SW edition: si tratta di un modello versatile e che si adatra benissimo a tanti approcci diversi. Ovviamente, questa non è l’unica soluzione. Qui sotto trovi alcune canne da spinning medio

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Mulinello

Un mulinello con un max drag adeguato è imprenscindibile per portare a termine un combattimento con questi pesci, specialmente se di grosse dimensioni. Per quanto riguarda la taglia, il consiglio è di orientarsi almeno su un 4000, per spingersi anche fino ad un 6000 se l’approccio scelto è quello dello shore jigging o spinning pesante. Nella guida all’acquisto di un mulinello da spinning trovi tutte le informazioni per scegliere al meglio.

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Treccia e terminale

Passiamo ora alla montatura. Che trecciato e che terminale utilizzare per l’alletterato? Il consiglio è di non andare sotto lo 0,20 per il trecciato e lo 0,40 per quanto riguarda il fluorocarbon.

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Migliori artificiali per tonnetti alletterati

Quali sono le migliori esche artificiali per l’alletterato? La buona notizia è che l’alletterato, se in caccia, può attaccare praticamente su tutto. Qui sotto trovi una selezione di tipologie ed alcuni modelli popolari.

Jig

Per molti angler, il battesimo del tonnetto avviene proprio con questa esca.Il mio primo alletterato a spinning fu catturato proprio con un piccolo jig da 20g della Savage Gear e, tuttora, questa rimane una delle migliori soluzioni per insidiare questo pesce. Il jig ci permette infatti di sondare diversi strati d’acqua: dalle batimetriche più profonde, fino a farlo saltare sul pelo dell’acqua durante una mangianza, questa esca è sinonimo di versatilità ed efficacia. Qui sotto trovi alcuni dei modelli consigliati per l’alletterato:

Stickbait e lipless

Proprio come i jig, le stickbait affondanti offrono tantissime opzioni di recupero e la possibilità di agire a profondità diverse, anche in condizioni di mare grosso.

Minnow

Minnow e jerkbait, sia sinking che floating, si dimostrano spesso un’arma efficace per gli alletterati. I modelli fra cui è possibile scegliere sono tantissimi.

Siliconici: black minnow

Tra i siliconici, il black minnow è senza dubbio quello in grado di regalare più soddisfazioni, specialmente nelle misure 2 e 3.

Spinning all’alletterato da riva: le domande più frequenti

Come pescare gli alletterati a spinning?

Le possibilità sono tantissime: dallo shore jigging allo spinning medio, possiamo insidiare i tonnetti con jig, minnow, siliconici e tanti altri approcci diversi. Nella nostra guida troverai tutte le informazioni per dedicarti da subito a questa pesca.

Quando è il periodo migliore per gli alletterati a spinning da riva?

Solitamente, i mesi primaverili e specialmente quelli autunnali sono i migliori per pescare il tonnetto con le esche artificiali da riva. Si tratta dei periodi pre e post frega.

Quali artificiali per tonnetti?

i tonnetti possono essere pescagi con tantissimi artificiali diversi: jig, minnow, stickbait, gomme, ecc. Nel nostro articolo nominiamo alcuni tra i modelli più popolari ed efficaci per praticare questa tecnica.

Cosa mangiano gli alletterati?

La dietra degli alletterati è composta prevalentemente da piccoli pesci come sardine, sgombri, boghe, aguglie e cefalopodi.

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