UNA TECNICA SCONOSCIUTA: LO SPINFLY

” Maledetti pesci, sono cosí furbi che non c’è modo di prenderli…

Ho provato con i cucchiani, rotanti vari, ondulanti! Niente da fare..”

A quanti di voi `capitato sentire discorsi simili durante le vostre uscite a spinning? Sicuramente almeno una volta

Puó capitare, infatti, che alcuni predatori, in determinati spot, siano estremamente smaliziati

In altre parole, furbi ed estremamente diffidenti verso ogni esca presentata

Personalmente, questa situazione mi è capitata in un mini-laghetto artificiale di tipo “trout area”

Non era una riserva e niente di simile, solo un piccolissimo laghetto di una ventina di metri dove le famiglie si recavano il fine settimana a pescare a godersi la montagna ( stava proprio ai piedi di un percorso alpino)

In questo spot c’erano moltissime trote, alcune piccole,altre grandi e 1 o 2 giganti

Quest’ultime peró, a detta del proprietario della cava sono cosí diffidenti che non si lasciano ingannare da nessun esca artificiale!

Questo sopra è il tipico caso dove puoi praticare lo SpinFly con successo! Vediamo allora che cosa è questa tecnica di pesca legata allo spinning

CHE COSA È LO SPINFLY

Questa tecnica di pesca è una variante poco praticata dello spinning, ma non per questo meno efficacie! Anzi…

…Vale invece il contrario! Pescando a SpinFly potria pescare senza problemi predatori quali cavedani, muggini, trote, salmerini, cheppie e altri

Se ci fermiamo un secondo a riflettere sul nome stesso della tecnica di pesca “SPINFLY” possiamo facilmente carpire che è composta sostanzialmente da due parole: SPIN , che ovviamente sta per spinning

FLY.. .” sta pò a vedere che a che fare con il fly fishing”? …potrebbe pensare qualcuno piú esperto

Effettivamente questa tecnica di pesca è una pesca a spinning ibrida! Dove impiegheremo attrezzatura tipica e appartenente allo spinning leggero e ultraleggero, ma gli artificiali derivano di fatto dal Fly Fishing

Per chi non lo sapesse, e non fosse pratico di inglese… per fly fishing si intende pesca a mosca! Stiamo dunque parlando di una tecnica, punto di incontro, di due!

DOVE POSSO PESCARE CON QUESTA TECNICA?

Lo spinfly è una variante dello spinning poco praticata e quasi sconosciuta. I pochi pescatori che lo praticano sono generalmente trotaioli di torrente oppure qualche appassionato di canali

Io personalmente, a mia insaputa (ai tempi avevo solo 12 anni) ho praticato questa tecnica in mare, portandomi a casa un cefalo

Ecco allora che è una pesca praticabile praticamente ovunque!

Consigliamo vivamente di prendere in considerazione lo SpinFly in spot dove i pesci sono estremamente diffidenti e furbi

READ  LA MAGIA DELLA TROTA IN TORRENTE

Generalmente i pesci sviluppano questa diffidenza laddove sono presenti moltissimi pescatori in uno spazio ristretto e laddove sono stati catturati e rilasciati e/o slamati piú volte

Ecco allora, che il pesce, guidato dall’instinto di sopravvivenza, si fa furbo e diventerá quasi impescabile

Proprio in queste situazioni ci viene in aiuto questa tecnica di pesca

L’ATTREZZATURA

Per pescare a SpinFly occorre un’attrezzatura del tutto particolare.

Ricordiamo infatti che utilizzeremo esche artificiali appartenenti alla sfera della pesca a mosca

Stiamo parlando di esche del peso di 1,5gr fino a un massimo di 3gr!

Il peso che dovremmo lanciare sará dunque ridottissimo e riconducibile nella maggior parte dei casi a 2 grammi o poco piú

Per lanciare pesi cosí piccoli avremo bisogno di canne piuttosto lunghe e morbide, capaci di sfruttare la loro elasticitá per scagliare l’esca il piú lontano possibile

Un esempio di canna da spinning per lo Spin Fly è la Gold mean symphonia saltwater , la versione più lunga arriva da 8’ 6”

Armata con un mulinello 1000 o 2000

In veritá in questa pesca non è cosí importante in quanto la resistenza prestata in fase di recupero sará pressochè nulla.

Dunque dovrete scegliere “un mulo” considerando piuttosto la dimensione dei predatori nel vostro spot di pesca

Di estrema importanza è invece la lenza madre.

In molti suggeriscono un trecciato finissimo, stiamo parlando di trecciati dello 0,04 o 0,06! Con un carico di rottura di 3kg

Il finale è vivamente consigliato, nylon se peschi a galla fluorocarbon se fai lavorare il tuo “artificiale mosca” appena sotto la superficie

In qualsiasi caso i diametri da adoperare sono dell’ordine del 0,14-0,16

GLI ARTIFICIALI

Qui viene il bello, in realtá gli artificiali “non sono artificiali” stiamo infatti parlando di “mosche”. Imitazioni prese in prestito dalla “pesca a mosca”

Queste esche sono conosciute nella pesca a mosca come streamer e non sono altro che imitazioni di piccoli avannotti o insetti

La costruzione, spesso è fatta dallo stesso pescatore. I Pescatori a Mosca son maestri in questo e l’esca è dunque “una piccola opera d’arte”

Eccone un esempio qui sotto

Se sei incuriosito da questa bizzarra tecnica ma soprattutto da questi insoliti artificiali per la pesca a spinning, abbiamo scritto un articolo ad-hoc che tratta gli artificiali Spinfly! Dagli Un occhio

Molti pescatori, specie i puristi dello spinning, non reputano questa pesca degna di attenzioni in quanto “troppo ibrida”

Noi consigliamo di tenerla in considerazioni in quegli spot molto difficili e dove l’artificiale viene sempre, o quasi, rifiutato

Se provate a praticare lo SpinFly lasciateci un bel commento qui sotto!

3 pensieri riguardo “UNA TECNICA SCONOSCIUTA: LO SPINFLY

  • 26th Febbraio 2021 in 7:21 am
    Permalink

    Spinfly, prova a dare un’occhiata su you tube al sito adamitshelanu, l’amico americano con la sua cannetta da mt 1,40 e galleggiante piombato ci pesca di tutto cambiando solo il fanalino montando esche siliconiche, mosche e cucchiaini. Pazzesco

    Rispondi
    • 6th Marzo 2021 in 6:02 pm
      Permalink

      Grazie del consiglio! Vabb`..ma è un marziano! 🙂

      Rispondi
  • 15th Settembre 2021 in 11:36 pm
    Permalink

    Oggi sono andato in un piccolo torrente con due canne: la mia Abu da Mosca e una nuova cannetta da spinning, mi si rompe l’artificiale grosso che avevo portato ma poi noto dei piccoli pesci sulle sponde, quindi prendo le mosche più piccole che ho (in realtà ho usato delle ninfe) e comincio a pescare, risultato: qualche vairone. Poi girando sul web scopro che non mi sono inventato nulla e che esiste 😁

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *