TROTE IN TORRENTE TRA LE RAPIDE

Molte volte i trotaioli si trovano a pescare in posti davvero unici e praticamente inaccessibili

Altri invece preferiscono il “fondovalle” con spazi e acque più facilmente raggiungibili

Tuttavia puó capitare che tra il micro torrente e il fondovalle, ci siamo tratti d’acqua di dimensioni generose caratterizzati da correnti impetuose e rapide

I principianti spesso si convingono che pescare tra le rapide e in mezzo a correnti impetuose sia praticamente impossibile…

…Alla fine quale “razza” di trota potrebbe sopportare un tale ambiente?

Niente di piú sbagliato!

Le trote sono dotate di una grande muscolatura che le permette nuotare anche contro forti correnti

È inoltre risaputo che la trota ama l’acqua fresca e molto ossigenata. Quale ambiente migliore di qualche torrente che scorre impetuoso dalla montagna verso il fondo valle?

LO SPOT DI PESCA

Se hai deciso di voler pescare a spinning in un ambiente come questo, allora per prima cosa ti dovrai munire di calzature adatte o dei waders da pesca

Attento a dove metti i piedi!

Stiamo parlando di spot di pesca piuttosto pericolosi considerata la forte corrente

Questo genere di spot sono caratterizzati da vegetazione rada o assente ai lati del corso d’acqua.

Molti massi e rocce fanno la loro presenza sia ai lati che al centro del torrente

La presenza di questi massi fa si che la corrente subisca forti cambi di direzione e che, dietro le stesse pietre, si abbiano acque piú tranquille

Allo stesso modo grosse rocce collocate sulla riva del torrente genereranno anse di acqua tranquilla dietro questi

Le trote, sfruttando la protezione delle rocce e una corrente meno impetuosa, solo solite stazione in questi punti di acqua piú tranquilla

Pronte a sferrare un attacco a qualche insetto intrappolato nel corso d’acqua o anche a qualche avvannotto indifeso

COME PESCARE A SPINNING TRA LE RAPIDE

Praticare lo spinning in questi spot non è cosí semplice come praticarlo nel fondovalle

Qui abbiamo diversi inconvenienti :

  • La forte corrente e il nuoto dell’artificiale
  • La corrente ed incagli
  • La strisciata nel punto ideale

Un dei primi problemi che troverete sará quello di far nuotare bene il vostro artificiale.

In questi spot piccoli tide potrebbero fare al caso vostro se la corrente non è cosí estrema

Spesso peró le rapide non perdonano e trasportano cosí velocemente l’esca che sará impossibile farla lavorare bene

A questo punto sei costretto ad utilizzare un’altra tipologia di artificiale:

  • I Cucchiaini
  • Gli ondulanti

Una buona strategia potrebbe essere quella di prendere un martin 6 togliergli il piombo e poi mettergli quello del martin 9 per poi “pescare a risalire “

Per quanto riguarda gli ondulanti, “occhio” alla forma!

Gliondulanti con forme troppo curvate sono soggetti a movimenti piú ampi in quanto la spinta che ricevono è maggiore

Tuttavia in questi ambienti l’acqua imprime una tale forza che questi ondulanti non lavorano piú bene

Dovrai dunque adoperare ondulanti piú spessi e pesanti e non troppo curvi

questi lavoreranno in superficie con movimenti repentini ma non troppo abbondanti

Per non incagliare mantieni sempre la tensione e il contatto con l’artificiale

Sonda la parte “a ridosso” della corrente dei grandi massi e poi zone piú lontane tenendo la canna un pochino piú alta

L’ATTREZZATURA GIUSTA

Contrariamente a spot come ruscelli e micro-torrenti, qui consigliamo un’attrezzatura più robusta e capace di lanciare artificiali piú pesanti

Una canna da spinning di 1,80m-2,00 con un range che va dai 5 ai 15 grammi è la scelta giusta per uno spot come quest

Tra i vari modelli, se stai proprio iniziando ora ti puoi comprare una Shimano Catana, ma se sai giá che ti piace lo spinning allora ti consigliamo di comprarti una canna SERIA come ad esempio la St Croix Trout

Per il “mulo” un bel 2500 fa al caso tuo

La lenza madre senza dubbio un 0,18 o 0,20 non meno.

Come sempre, indicare gli strumenti esatti è quasi impossibile in quanto la scelta è molto soggettiva. Noi dunque ci limitiamo a dare qualche dato generale per restringere il campo dell’attrezzatura da considerare

Con un pó di pazienza e sondando zone di acqua tranquilla, le famose “anse” sopra citate e zone retrostanti i massi siamo sicuri che porterete in canna qualche bella trotona!

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