Come pescare la spigola a spinning: attrezzatura, periodi e spot

In questa guida approfondiremo la pesca spinning alla spigola, la regina dei predatori del nostro sottocosta (ma anche di foci e, in alcuni casi, fiumi). Si tratta di una delle prede più ambite da noi spinner, a causa della sua diffidenza e difficoltà di cattura.

Capace di agguati imprevedibili, ma anche di spettacolari attacchi a galla, il branzino è in grado di regalare fortissime emozioni. Ma come pescare la spigola a spinning con successo? In questo articolo troverai utili consigli su spot, periodi, esche ed azione di pesca alla Regina.

Pesca alla spigola: lo spot ideale

Quali sono i migliori spot per la pesca al branzino? La spigola è un frequentatore abituale di diverse tipologie di spot, anche molto diverse fra di loro. Tra le più comuni:

  • Pesca alla spigola dalla spiaggia: uno degli ambienti dove è più facile trovare la Regina, che ama tendere agguati nascondendosi in buche e canaloni nel sottocosta. Soprattutto nel periodo Dicembre-Marzo, ovvero quello dalla riproduzione, le spigole amano avvicinarsi alla costa e sostare in grossi banchi, anche a pochissimi metri dalla riva.
  • Scogliera bassa: in questi ambienti il branzino trova dei nascondigli perfetti per tendere i propri agguati, nascondendosi in buche ed anfratti.
  • Foce: probabilmente uno dei migliori spot per le spigole a spinning. Infatti, questi pesci amano cacciare presso lo sbocco di fiumi, dove l’acqua salmastra attira diverse prede amate dalla Regina. In questi ambienti, la spigola è solitamente presente durante tutto l’arco dell’anno.
  • Fiume: capita spesso di insidiare la spigola a spinning in fiume, a diversi chilometri dalla costa. Infatti, non è raro che il branzino risalga in corso dei fiumi alla ricerca di pesce foraggio, divenendo un vero e proprio pesce da fresh-water (basti pensare ai grossi esemplari catturati presso l’Isola Tiberina a Roma, ma non solo).
  • Porto: ambiente particolarmente amato dalla spigola (soprattutto in estate), data l’abbondanza di foraggio, soprattutto cefali, presente.

Attrezzatura pesca spinning alla spigola

Dopo aver analizzato i migliori spot, è ora di esaminare qual è l’attrezzatura consigliata per pescare le spigole, ovviamente con la tecnica dello spinning.

Canne da spinning per la spigola

Come abbiamo visto nei precedenti paragrafi, è possibile trovare la spinning in ambienti profondamente diversi fra loro. Dunque, nominare una “migliore canna per lo spinning alla spigola” è un esercizio praticamente impossibile.

Infatti, la varietà degli spot ci impone di adottare di volta in volta la nostra azione di pesca e, dunque, anche l’attrezzatura. Ad esempio, la pesca alla spigola con la gomma richiede alcuni accorgimenti diversi rispetto alla pesca con piccoli jerk. Oppure, pescare la spigola in fiume richiederà necessariamente una canna diversa rispetto alla pesca da una scogliera.

Raccomandiamo comunque di non scendere al di sotto dei 2,30 – 2,40 m se si pesca dalla spiaggia o dalla scogliera, mentre possiamo orientarci su canne da circa 2 – 2,10 m se vogliamo jnsidiare la regina in porto o dalla barca.

Consigliamo canne con azione da moderate-fast a fast, con range di grammature da circa 5 a 30 g.

Qui sotto abbiamo selezionato alcuni tra i modelli più popolari di canna per lo spinning alla spigola.

Shimano Bassterra Sea Bass

Shimano Bassterra Sea Bass

Shimano Zodias 2020 4-12 g

Shimano Zodias 4-12 g

Una delle canne più apprezzate per lo spinning alla spigola è la Shimano Rodias. Molto sensibile, permette di far lavorare agevolmente esche siliconiche dal peso molto contenuto. Ad esempio, questa canna è particolarmente consigliata in caso si peschi con esche siliconiche spiombate ed hard bait molto leggeri. Inoltre, l’estrema sensibilità permette di ferrare al meglio il pesce, soprattutto in quei casi in cui l’amo è nascosto all’interno del silicone (amo offset con montatura Texas).

In aggiunta, grazie all’ottima qualità costruttiva di fusto e cimino, questa canna due pezzi è in grado di sopportare anche carichi maggiori dei 12 g dichiarati, potendosi spingere anche al di sopra dei 20 g senza troppi problemi.

Merito della notevole sensibilità offerta è da ricercarsi in gran parte nel manico “Carbon Monocoque Grip”, rinnovato rispetto al modello precedente. Semplicemente, si tratta di un design rinnovato rispetto alle precedenti di questa canna (già molto sensibili), che prevede l’aggiunta di una sorta di cassa di risonanza, che amplificherà le vibrazioni e gli input durante il recupero.

Molix Skirmjan Predator Hunter 5-14 g

Molix Skirmjan

Non ti preoccupare, non è poi cosí difficile. Ti occorrerá la giusta attrezzatura composta da una buona canna da spinning, una medio leggera è vivamente consigliata e, ovviamente, un buon mulinello taglia 2500 o 3000.

Se non hai la barca, l’altra possibilitá è rappresentata da un bel Kayak da Pesca con cui potrai pescare in assoluta disinvoltura questo predatore.

Attenzione peró alla corrente…Alcuni fiumi, anche nei pressi della foce hanno una corrente che puó risultare un pó “fastidiosa” per coloro che scelgono il kayak.

Se hai deciso di pescare da riva, attrezzati di un bel paio di waders da pesca: Strumento indispensabile per completare la tua attrezzatura. Molti fiumi presentano piccole rive ciottolose e altri rive ricoperte di fanghiglia…non vorrai per caso andarci con le scarpe da tennis no?!

Mulinelli spigola

Dopo aver esaminato su quali canne da spinning alla spigola orientarsi, concentriamoci ora sul mulinello da abbinarvi. La nostra attenzione si deve concentrare verso mulinelli con taglia che va dai 2500, fino a modelli 4000, preferibilmente con una velocità di recupero contenuta. Ricordiamo infatti che la spigola non ama “inseguire” la propria preda, ma preferisce tendere degli agguati repentini. Un recupero lento è dunque preferibile per insidiare questo predatore.

Per quanto riguarda i modelli migliori, la scelta dovrebbe ricadere su marchi che, negli anni, hanno saputo ritagliarsi una reputazione di affidabilità qualità costruttiva.

Su tutti, i brand di riferimento sono Shimano e Daiwa, che offrono gamme diversificate ed adatte per tutte le tasche, ma anche marchi come Penn e Abu Garcia producono modelli di tutto rispetto. Ricordiamo che il mulinello è probabilmente l’investimento più importante che uno spinner deve affrontare. Il “mulo” è uno strumento che, anche se stressato costantemente, deve garantire affidabilità e durata nel tempo. Risparmiare qualche decina di euro, potrebbe significare spenderne di più in futuro.

Di seguito alcuni modelli di mulinelli da spinning adatti per la pesca alla spigola:

Shimano Stradic CI4 2500 RA

Daiwa Legalis LT 3000

Daiwa Exceler 3000 RA

Penn Conflict 3000

Montatura spinning spigola

La montatura che dovrai utilizzare è molto soggettiva: Alcuni utilizzano una lenza madre di Nylon trasparente, generalmente di un diametro compresa tra lo 0,20 e lo 0,24. Tuttavia, l’opzione preferibile è quella di montare un trecciato con spessore da 0,12 a 0,14.

Il finale dovrà essere in fluorocarbon di circa 80 – 100 cm (ricordiamo che la spigola è un pesce estremamente diffidente ed un filo invisibile in acqua è indispensabile), diametro 0,25 – 0,30.

Esche artificiali per la spigola

Possiamo insidiare il branzino a spinning con diversi artificiali. Di seguito trovi alcuni spunti, ma per una panoramica completa ti consigliamo di leggere la nostra guida ai migliori artificiali per la spigola.

WTD

Questo genere di artificiali, appartengono alla famiglia delle “hard Bait” del tipo “floating”. In altre parole stiamo parlando di un artificiale rigido, solido, generalmente composto con resine o in legno ad azione prettamente superficiale. La sua caratteristica è il movimento a zig-zag da cui prende il nome “walking the dog” camminata del cane, in italiano.

Jerk e minnow

Un’altra esca artificiale utilizzata per la spigola è il jerk. Stiamo parlando di un’esca piuttosto grande rigida, appartenente dunque alla famiglia “hard bait”, del tipo “sinking” cioè affondante o floating. Le dimensioni sono considerevoli generalmente sopra ai 10-12cm per un peso di 15-20gr o più.

Come conseguenza l’artificiale presenta un andamento “ondulante” , una buona imitazione di “un pesce in difficoltà”..

Altra caratteristiche di questi artificiali è l’immissione di onde sonore e vibrazioni, sempre grazie alla presenza di sfere al suo interno ( non tutti ce l’hanno).

Queste esche sono adatte quando la spigola non caccia in superficie e quando l’acqua non è particolarmente torbida

TIDE ARTIFICIALE SPINNING SPIGOLA
Tide Minnow

Il recupero vede cambi di velocitá e jerkate, manovre capaci di dar vita al nostro artificiale.

Spesso queste esche hanno al loro interno delle sfere, che, sottoposte all’azione del recupero, si muovono da una parte all’altra dentro dell’artificiale.

Tra i modelli più apprezzati, ricordiamo il Duo Tide Minnow, il Rapala Max Rap / X-Rap ed il Seasping Mommotti.

Shad e siliconici

Gli SHAD sono esche siliconiche, appartenenti alla famiglia delle “soft bait” dall’inglese “esca morbida”. Queste esche hanno pesi ridottissimi e hanno bisogno di un accessorio indispensabile per innescarle ed utilizzarle. Staimo parlando di Jig Head e ami offset. Il materiale gommoso, conferisce a queste esche un nuoto piú naturale rispetto le “hardBait” a scapito però, di una difficoltá di lancio maggiore.

Tra i modelli più apprezzati ricordiamo il Fiiish Black Minnow, il Molix Ra Shad, lo shad Keitech e lo Spotter Ra’is, tutti disponibili in diverse misure e colorazioni.

Snodati

spinning pesca spigola

Anche chiamata volgarmente “anguilletta” , siamo di fronte a un artificiale della famiglia “hardbait” e ad azione di pesca floating o floating-sinking. Alle volte puó essere piombato e allora sará ad azione sinking, cioè affondante, altrimenti, se avrá un paletta abbiamo di fronte una sibilla floating-sinking cioè una anguiletta che affonderá al momento del recupero.

Periodo pesca spigola a spinning: quando andare

Qual è il periodo migliore per insidiare la spigola?

L’autunno è sicuramente una stagione vantaggiosa per insidiare la spigola in quanto sfrutteremo le numerose piene e soprattutto i cambi di pressione.

Mi vorrei soffermare proprio su quest’ultimo aspetto.

I cambi di pressione presenti in autunno sono “un toccasana” per lo spinning alla spigola.

Infatti il branzino ama cacciare subito dopo i cambi di pressione e specialmente con un cambio che va dall’alta alla bassa pressione.

Durante il periodo che va da Dicembre a Marzo, la spigola entra nel periodo riproduttivo. Questo significa che, più che in altri periodi dell’anno, la spigola sarà attiva nella ricerca di prede per alimentare il maggior fabbisogno energetico. Come è facile intuire, sarà più semplice ingannare la spigola con i nostri artificiali!

Nei mesi primaverili ed estivi è comunque possibile pescare la spigola dalla spiaggia e dalle scogliere, ma la stagione balneare influirà negativamente sulla presenza di questi pesci nell’immediato sottocosta. In questi periodi, la soluzione vincente potrebbe essere quella di provare in porto o in foce, ambienti dove il branzino è solito cacciare durante tutto l’arco dell’anno.

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